// Cronologia
La strada verso la fusione
Da due elettrodi nel 1998 alla previsione della Singolarità per il 2045: le pietre miliari alle nostre spalle e gli scenari davanti a noi, ogni tappa con la sua fonte.
1998–2004
Le prime interfacce
L'elettrodo a due canali di Phil Kennedy dimostra che un essere umano può guidare un cursore con il pensiero. Lo Utah Array a 96 canali ne fa uno strumento di ricerca.
Fonte: Wikipedia: BCI2004–2016
L'era di BrainGate
Il consorzio accademico mostra cursori guidati col pensiero, bracci robotici e le prime sintesi vocali: le fondamenta di quasi tutti i sistemi odierni.
Fonte: BrainGate2024
Neuralink nell'essere umano
Noland Arbaugh è il primo a ricevere il chip N1: 1.024 elettrodi, wireless, invisibile. La ricerca di laboratorio diventa un programma di prodotto.
Fonte: Neuralink2025–2027
Scalabilità e Blindsight
Oltre una dozzina di pazienti, studi in più Paesi, e con Blindsight la prima protesi visiva per la corteccia visiva è ormai alle porte.
Fonte: Neuralink2027–2030
La finestra dell'AGI
I laboratori di punta si aspettano un'IA a livello umano in quasi tutti i compiti cognitivi: l'acceleratore di ogni altra tecnologia di questa lista.
Fonte: Stanford AI IndexGli anni 2030
Il neurotech diventa tecnologia di consumo
Le interfacce escono dalla clinica: prima terapia, poi strumento, poi ovvietà, come lo smartphone, solo sotto la pelle.
Fonte: Wikipedia: Neurotecnologia2045
La Singolarità di Kurzweil
La previsione più celebre del settore: l'intelligenza delle macchine supera quella di tutta l'umanità e il cervello si aggancia al cloud. Controversa, eppure punto fisso del dibattito.
Fonte: The Singularity Is NearerE dopo
Postbiologici?
Mind uploading, indipendenza dal substrato, continuità digitale: la domanda aperta su cui filosofia e ingegneria stanno lavorando insieme.
Fonte: Wikipedia: Mind uploading
Il passato è documentato, il futuro è previsione. Registriamo chi prevede cosa e quando, non ciò che accadrà di sicuro.